Nulla è perso!

Dopo la sconfitta di Torino, ecco l’analisi, non solo tattica, di un momento difficile
di Giuseppe “Gasco”

 

ORA MI ASPETTO GLI UOMINI: siamo in grande difficolta’ purtroppo per tanti motivi e questo peggiora le problematiche ma allo stesso tempo abbiamo un calendario molto favorevole nelle prossime partite.
Una Lazio all’ 80% puo’ fare filotto: ancora puo’ dipendere solo da noi perche’ dobbiamo (recuperare?), la partita contro il Toro e le altre hanno scontri diretti.
Ad esempio sappiamo che la roma soffre moltissimo gli scontri diretti.
Il Napoli ha problemi come noi anche se a differenza nostra sembra ne stia uscendo.
L’ Atalanta (tolte l’ Inter, la Juve e il Milan), mi sembra quella più pericolosa.

Tuttavia dobbiamo ricordarci che abbiamo stracciato Atalanta, Napoli e roma: è vero che c’erano i titolari ma forse rientreranno Radu e L.Felipe (si era parlato delle ultime 9 partite per lui!). Tare, Inzaghi, Peruzzi, Farris e i giocatori devono guardarsi e dire: possiamo ancora farcela!

A preoccuparmi sono pero’ 3 cose:
1) Non vedo questa mentalita’ e questo spirito di squadra ed e’ proprio per questo che devono chiudersi dentro una stanza e guardarsi in faccia (affrontarsi se necessario).

2) Al di la’ del modulo che io cambierei visto che gli interpreti non sono più quelli di prima, cambierei in un 4/3/1/2, perchè con i nostri terzini offensivi il 4/3/1/2 sarebbe quello più applicabile rispetto agli altri moduli a 4 dove i terzini giocano più centrali e devono difendere di più oltre ad aver altri compiti. Do per certo che il mister non schioderà dal 3/5/2, per cui bisognerà trovare soluzioni dentro il suo credo.Allora dico, ok il 3/5/2: purchè si parta da una certezza che è Acerbi al centro!
Non possiamo far comandare la difesa da Hoedt e relegare il nostro miglior difensore (Acerbi), lontano dalla zona nevralgica della nostra area di rigore.
Ci sono le parole di Zoff in merito alla posizione di Acerbi (Zoff non e’ proprio uno sprovveduto e ama la Lazio!). Purché si parta da un’altra certezza che è quella di non mettere i titolari (quelli rimasti), fuori ruolo: Marusic se non gioca a sinistra deve giocare a destra, non puoi far entrare  Patric, lasciar Marusic dietro e far fare il quinto a Patric.  poi proprio te mister che sei il primo a non voler cambiar modulo per non togliere certezze ai giocatori mentre e’ in questo modo che gli e ne’ togli di piu’.

3) Che si dia respiro a Ciro per averlo al massimo tra due settimane: Caicedo era in ballottaggio con Correa contro la Juve quindi significa che si e’ ripreso e può giocare.
Caicedo ora non deve esser in ballottaggio con Correa ma deve essere il titolare al posto di Ciro finche’ regge il minutaggio. Se Caicedo regge 2 settimane Ciro tornera’ pimpante: e per noi, Ciro e’ fondamentale.

Non mi interessano gli errori commessi fino ad oggi o, almeno non ora: adesso mi interessa non commettere piu’ gli stessi errori di prima e mi interessa arrivare alla meta poi a fine campionato il Presidente tirerà le somme.

Muriqi non può rappresentare una certezza: magari entra e fa grandi cose ma ora dobbiamo affidarci all’ esperienza, alla sicurezza e a chi già è integrato al gioco della squadra: Caicedo. Ma Muriqi così come Pereira potranno esser comunque fondamentali nei 5 cambi all’interno delle gare. La squadra conosce Caicedo e sa come servirlo.
Muriqi fa un altro tipo di gioco che noi non utilizziamo in questo momento e questo rappresenterebbe un ulteriore mancanza di sicurezza.

Ora, dobbiamo puntare a vincerle: niente è finito ma  questi 3 punti sono fondamentali oltre al fatto di rinchiudersi da qualche parte, guardarsi negli occhi e stringere un patto d’ acciaio per dare l’anima da qui a fine campionato (giocatori e mister compreso).

A fine campionato, Lotito esprimerà i suoi giudizi e anche Tare verrà valutato: ora, deve parlare solo il campo.

Ah, e niente  impostazione orizzontale dal basso. Con determinati interpreti possiamo permettercelo ma con altri, no. Ci sono pochi punti fondamentali per battere le prossime avversarie: il tutto condito da tanta cattiveria agonistica.

Musacchio secondo me può dare di più rispetto ad Hoedt e Patric: soprattutto non abbiamo alternative se non vogliamo spostare Acerbi a sinistra, e Acerbi DEVE GIOCARE AL CENTRO E DEVE PENSARE A DIFENDERE NON AD ATTACCARE!. Musacchio e Patric in attesa di Radu e L.Felipe possono giocare esterni: Hoedt, no e ti costringe a spostare Ace a sinistra.

La soluzione deve essere la piu’ semplice: anche perché non ne abbiamo altre, a meno che non si voglia passare a  4 cosa che Inzaghi non farà. Allora giochiamo pure a tre ma con questi punti base: se mancano i giocatori per prima cosa non bisogna spostare di ruolo quelli rimasti! E per far questo ti devi fidare degli altri: se sbaglieranno e perderemo non sara’ colpa dell’ allenatore ma se spostiamo anche i titolari le certezze rimaste saranno ridotte al lumicino e perderemo (come sta avvenendo), anche le altre.

Inzaghi chiaramente non puo’ non entrare in ballo. In questo momento deve far le cose più semplici fidandosi per forza del materiale che ha: e nessuno gli butterà la croce addosso.

Sono sicuro che facendo le cose semplici arriveremo alla meta: ma non prima di esserci guardati tutti in faccia.

FORZA INZAGHI, FORZA RAGAZZI E FORZA LAZIO! NULLA E’ PERSO: “CHI VUOL RIMANERE RIMANGA CHI VUOL ANDARE VIA PUO’ PURE ANDAR VIA” (E.FASCETTI -9).

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